di Luciano Manna Probabilmente alcune testimonianze nel corso del processo Ambiente svenduto devono aver avuto molto peso. Deve aver avuto un notevole peso l’aver riportato in questo articolo ciò che accadeva dentro i laboratori dell’Ilva di Taranto e di conseguenza la mia successiva presenza nel processo come teste. Le dichiarazioni di Antonio Misurale rilevate a VeraLeaks e poi portate nell’aula del processo Ambiente svenduto hanno dimostrato due cose importanti: il governo ombra dei Riva e le “magie” che edulcoravano i risultati dei rilievi ambientali in laboratorio. Devono aver avuto un bel peso anche le dichiarazioni dell’ing. Valenzano e quelle dell’operaio Rito tanto che nell’ultima arringa dell’avvocato Annicchiarico durante l’udienza del 19 maggio 2021 non sono mancate le dovute citazioni, così come da testo integrale riportato di seguito.

L’avvocato Annicchiarico nel processo Ambiente svenduto difende Nicola Riva, Riva Fire e Riva forni elettrici. Nella foto è davanti davanti alla Corte d’Assise di Taranto presieduta del giudice Pietrangelo nell’aula Alessandrini del Tribunale di Taranto in via Marche. (Foto anno 2016 di Luciano Manna con Olympus OM10, ottica Zuiko 50mm e pellicola 35mm BN Ilford HP5 Plus)

Testi tratti dalle registrazioni di Radio Radicale. Eventuali refusi sono dovuti al trascrittore automatico dal vocale. “Ognuno punta sui cavalli che ritiene vincenti, il Pubblico Ministero ha puntato sulla dottoressa Valenzano, ha puntato per quanto riguarda i fiduciari a Rito, ha puntato in relazione a quella che sarebbe l’elemento psicologico dei miei assistiti a Misurale, il mentitore seriale. Rispetto a Misurale il mentitore seriale vi ho fatto una memoria, questa è la memoria su Misurale il mentitore seriale, questa è quella che vi dovete leggere, questa è un po’ più lunga rispetto alle altre però è divertente da leggere. Ripeto, ognuno si sceglie i propri cavalli, ognuno si sceglie le proprie fondamenta. L’accusa ha deciso di poggiare la sua costruzione su Misurale. Qui troverete tutti i passaggi interessantissimi dell’istruttoria per quanto riguarda Misurale, per quanto riguarda Manna, per quanto riguarda gli altri testi che ha portato il pubblico ministero. Vi abbiamo offerto il nostro contributo, sapete che da questo punto di vista non ci sottraiamo mai a quello che è il confronto con il Pubblico Ministero. E qui nelle serate particolarmente buie delle prossime settimane ogni tanto aprite pagina per pagina perché è una memoria che vi darà la misura del serial killer della verità che è Antonio Misurale ben accompagnato poi dal signor Manna”.

Ma l’intervento dell’avvocato Annicchiarico ha dato altri spunti di riflessione. Il primo è che un dottore in Legge non è un dottore in medicina e questo si capisce chiaramente dalle dichiarazioni dell’avvocato che prima demolisce per mezzo di una esperienza personale (è basico) il concetto cardine dell’epidemiologia, “l’atteso”, poi prosegue con tesi sui dati di mortalità della città di Taranto. Non è questa la sede per smentire l’avvocato Annicchiarico, il luogo giusto ha già avuto luogo, proprio nello stesso processo Ambiente svenduto per mezzo di illustri scenziati e professionisti. Quando si dice l’atteso…

Allora presidente e signori della Corte, avete sentito nel corso della requisitoria del Pubblico Ministero delle affermazioni riprese anche da alcuni componenti delle parti civili che sono delle affermazioni che in un processo tecnico come questo non dovrebbero proprio entrare, però sentito affermazioni che fanno… queste cose non le dicono per i giudici togati digitali sono quasi infastiditi da questa affermazione anzi senza quasi, le dico per voi queste cose perché da quel banco il Pubblico ministero e ha parlato di culle vuote vi ha parlato… poveri bambini di taranto l’avete sentita se frase no? Io che sapete no, non riesco a tenermele queste cose perché mi fanno male, poi io i bambini stravedo per i bambini mio due io immaginate, la prima cosa che ho fatto è stato scusate ma i periti non ne parlano facciamo una verifica concreta perché io mi sono scocciato di queste cose dell’atteso, quante volte ha sentino no, c’è un incremento rispetto all’ atteso ma rispetto all’atteso di che cosa, c’è o non c’è io son son basico e non solo non volo alto, l’atteso di che cosa l’atteso qual è l’atteso per me se ci sono morti in più stanno morti in più, se stanno morti in meno stanno morti in meno, e questo stamaledetto covid quantomeno ci ha fatto arrivare delle notizie importanti che cosa si guarda i morti che muoiono si contano, a fine anno che era successo alla fine dalla fiera cosa abbiamo visto c’erano i morti in più, chi ce l’ha detto, l’atteso? pensiamo che forse morto non è morto? No si contano, si contano i morti! Guardate qui c’è una memoria tecnica lei ci ha invitato le memorie tecniche avete invitato anche quella della codacons le memorie tecnica questa la memoria tecnica sappiamo la valenza delle memoria tecnica non è una prova del processo penale ve lo dico prima io prima che lo dica qualsiasi altra persona però io ho detto a professor Novelli e al professor Violante per favore per alleggerirci i pensieri e per evitare questi fraintendimenti alle culle vuote ci fa conta? qui ce la conta, una copia per ognuno, nella conta Taranto e come tutte le altre città d’ Italia di più Taranto anche paragonata alle città del Meridione degli altri delle altre regioni disagiate come può essere la Puglia sicuramente non è avvantaggiatissima dal punto di vista economico rispetto a tante altre regioni Taranto si mette si posiziona anche in in maniera migliore rispetto a tante altre città, non è vero, non è vero che ci sono più i morti, guardate i morti veri non agli attesi di Biggeri, di Forastiere o di chi per lui”.

Audio integrale dell’udienza del 19 maggio 2021. Fonte Radio Radicale

Sono l’accompagnatore di un serial killer della verità che è Antonio Misurale, un ex operaio coraggioso che ha avuto la determinatezza di denunciare tutto lo stato maggiore della grande fabbrica, io da accompagnatore ho solo fatto cronaca e per il termine appioppatomi non posso che ringraziare l’avvocato Annicchiarico, ovvio.