
Le persone fisiche o giuridiche che compilano questo modulo sottoscrivono il seguente testo che sarà parte integrante della denuncia penale denominata “AMBIENTE SVENDUTO BIS” nei confronti della società Acciaierie d’Italia, dei Commissari di Governo e delle altre persone che saranno individuate nella conduzione e responsabilità degli impianti.
Altri dettagli relativi alla denuncia saranno esposti agli organi di informazione venerdì 30 novembre alle ore 10,30 presso la sede di RadioVera in Via Niceforo foca, 20, Porta Napoli, Taranto
La denuncia che verrà depositata entro novembre 2026 presso la Procura della Repubblica di Taranto, a cui verrà chiesto, tra l’altro:
“di voler disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti in narrativa e nei relativi allegati inerenti i recenti episodi emissivi di gas registrati nel mese di ottobre 2026 relativi al preriscaldo degli impianti dello stabilimento ex Ilva di Taranto Acciaierie d’Italia, nei documenti relativi la marcia impianti del 2025 e 2026 dove si evincono emissioni di inquinanti oltre i parametri della Valutazione di Impatto Sanitario, anomalie impiantistiche ed eventi incidentali con relative emissioni visibili dalla poplazione dell’intera provincia di Taranto al fine di valutare l’esistenza di profili di illiceità e le responsabilità delle persone fisiche e giuridiche a cui è indirizzata questa denuncia in virtù della attuale e gravissima situazione di emergenza ambientale e sanitaria nella città di Taranto confermata anche dai recenti studi scientifici allegati
di procedere, qualora i fatti esposti integrino reato e/o responsabilità degli enti ex D.lgs. 231/2001, nei confronti dei loro autori, in relazione alla conduzione degli impianti dello stabilimento ex Ilva Acciaierie d’Italia di Taranto perché, anche in esecuzione di un medesimo disegno criminoso ed, eventualmente, in concorso tra loro, sversano e/o, comunque, consentono e/o non impediscono che giungano in atmosfera enormi quantità di emissioni diffuse, fuggitive, non convogliate, nocive e contenenti, anche, inquinanti come pcb, ipa, benzene, idrogeno solforato, biossido di zolfo, metalli pesanti, diossine e furani: inquinanti e sostanze nocive per la salute umana, animale e vegetale che determinano un gravissimo pericolo per la salute pubblica e provocano eventi di malattia e morte nella popolazione residente a Taranto, in particolare nei quartieri vicino allo stabilimento Acciaierie d’Italia, provocando, inoltre l’avvelenamento delle acque sotterranee e delle sostanze alimentari”.
adesione personale
adesione per associazioni e comitati
adesione per minori
Per sottoscrivere la denuncia è obbligatorio compilare tutti i campi, successivamente clicca sul tasto SOTTOSCRIVI acconsentendo così al trattamento dei tuoi dati che saranno utilizzati solo per la finalità qui descritta nel rispetto delle norme in vigore in merito alla tutela della privacy.
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- I dati raccolti saranno conservati e successivamente depositati alla Procura della Repubblica di Taranto come allegati alla denuncia in formato cartaceo e su supporti digitali.